Autoconsapevolezza e ciclo del contatto

 

Importante è per ogni persona una autoconoscenza personale ed interiore, ad iniziare dal proprio respiro, dall'osservazione interna ed esterna, dall'ascolto delle proprie sensazioni.

Autoconsapevolezza per scoprire come ci si relaziona al mondo, alle persone, ai propri bisogni, com’è il proprio ciclo del contatto: "qual è il mio bisogno/esigenza, cosa faccio per soddisfarlo, mobilito le energie, come sto dopo aver soddisfatto il mio bisogno, aspetto l’emergere di un nuovo bisogno?". Diventa importante per la persona l’attenzione verso le cose che si fanno o che si evitano, diventa interessante pensare che si fanno delle cose per evitare di farne altre, diventa importante fare le cose con un’attenzione ed un interesse costante e non per abitudine, diventa interessante chiedersi, accorgersi di quello che si fa, che si sta facendo: Cosa faccio? Come mi sento? Cosa provo? Cosa voglio? Cosa evito? Cosa mi aspetto?

La persona a seguito di questo percorso potrebbe avere più consapevolezza di sé, di quello che fa, che sente, che vuole, che evita, che si aspetta e quindi essere più determinato, più convinto, più rilassato, più vincente, meno teso, meno preoccupato, insomma, può sentirsi più se stesso, più sicuro di sé e cosa più importante più responsabile.

Matteo SIMONE

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